“Non siamo immigrati, non veniamo da un altro paese, non abbiamo attraversato frontiere, siamo qui dall’inizio della nostra vita”.

martedì 14 settembre 2010

SOSTENIAMO IL PAKISTAN


SOSTENIAMO IL PAKISTAN
Mi chiamo Adan Farhaj, mediatore culturale e rappresentante della comunità cristiana pakistana in Italia, collaboro con l’associazione Anolf Marche ed il giornale mensile pakistano Azad .
Dopo che le piogge monsoniche hanno ucciso 1.500 persone, è stato accertato il primo caso di colera e almeno dieci bambini accampati a Karachi sono morti di gastroenterite, si temono vittime per tifo, epatite A ed E, malaria, dengue, leptospirosi.
Quello che più ci preoccupa è l'acqua contaminata dalle inondazioni. Se non si interviene immediatamente, avremo una seconda ondata mortale. Solo diarrea e dissenteria potrebbero uccidere fino a 3,5 milioni di bambini. Per ora, per le vittime delle inondazioni sono stati promessi o stanziati 800 milioni di dollari, ha annunciato ieri il Ministro degli Esteri Pakistano.

Ma, purtroppo, é ancora debole l’iniziativa dell’ Italia e del mondo nel portare il soccorso necessario". E' la denuncia di Intersos, secondo cui "di fronte ad una catastrofe ben più grave del terremoto di Haiti e che sta ampliandosi per le perdite subite e la mancanza di acqua potabile, cibo, assistenza sanitaria, riparo adeguato, la mobilitazione e la solidarietà stentano però a manifestarsi in modo adeguato. Sembra che le sofferenze di 6 milioni di pakistani preoccupino meno di quelle dei 2 milioni di haitiani, che i 3,5 milioni di bambini a rischio in Pakistan non abbiano la stessa importanza e dignità che sono state riconosciute a quelli haitiani". Intersos sta cercando di portare soccorso, dopo aver visitato nei giorni scorsi la regione del Khyber Pakhtunkhwa, in particolare i distretti di Mansehra, Mardan, Hari-Pur e Nowshera.
Vi chiediamo di aiutarci con le donazioni attraverso Intersos, ONG italiana che dal 2001 è “Iscos Cisl Istituto Sindacale per la Cooperazione e Sviluppo” presente attivamente sul territorio pakistano. Anolf Marche organizzerà in settembre delle iniziative per raccogliere i fondi a favore del Pakistan. Accompagnateci almeno con un pensiero di rispetto e di comprensione per il rischio della morte di tanti bambini.

CONTATTI
ISCOS CISL
Largo A. Vessella, 31
00199 Roma
Tel. +39-06-44341280
Fax +39-06-49388729
E-mail iscos@mclink.it

con carta di credito, con Paypal, su connessione sicura

con versamento su c/c postale n. 68901008 intestato a Iscos Cisl, L.go A. Vessella 31, 00199 Roma - causale: Donazione Emergenza Pakistan
con bonifico bancario, Banca Popolare Etica, iban IT48 J050 1803 2000 0000 0101 547 intestato a Iscos Cisl – causale: Donazione Emergenza Pakistan

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